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STORIA DEL CIF
Il Centro Italiano Femminile è un’associazione di ispirazione cattolica che nasce nell’ottobre del ’44 dall’esigenza di aiutare le donne nel nuovo esercizio del diritto di voto e più in generale nella crescita della coscienza civile e sociale.
Numerose sono state
le iniziative , in questi 50 anni e oltre, promossi dal CIF di Roma in ambito
civile e sociale.
Tanti corsi e interventi
a favore della donna e della famiglia:
- assistenza al bracciantato agricolo
- orientamento sociale
- corsi di economia domestica
- colonie per bambini
- doposcuola
- corsi di educazione per adulti e genitori
- centri educativi e ricreativi per le giovani…
Contemporaneamente
sono stati promossi numerosi studi, indagini e proposte di miglioramento su
tanti temi riguardanti la donna.
Alcuni dei più
salienti:
- 1954. Tutela giuridica delle braccianti agricole
- 1959. Situazione delle donne casalinghe
- 1964. Campagna contro la fame nel mondo
- 1982. Studio sulle U.S.S.L
- 1989. Definizione precoce dell’handicap
- 1997. Bisogni emergenti nella Regione Lazio
ed alcune indagini
conoscitive:
- 1954. Condizione della donna lavoratrice
- 1960. Condizione delle donne nella periferia di Roma
- 1974. Giovani e tempo libero
- 1980. Bambini e mass-media
- 1985. Terza età
- 1986. Famiglia oggi
- 1987. Famiglia si diventa
- 1990. Famiglia e TV
- 2000. La procreazione assistita
- 2001. Donna e donne del terzo millennio
- 2002. Donna tra famiglia e società (storie di vita)
In ambito civile
due sono stati i momenti chiave della storia del CIF.
Un primo periodo coincide con gli anni in cui il Centro italiano femminile
si trasforma da federazione in associazione (1970).
Erano gli anni del decentramento amministrativo: il CIF si è adoperato
per favorire la partecipazione a tutti i livelli operando su due filoni
- un’azione svolta a livello centrale per contattare Comune, comprensori
provinciali e Circoscrizioni ed individuare gli spazi di partecipazione in
cui i gruppi CIF si potessero inserire per offrire il loro contributo.
Nonostante lo sforzo e questa azione di contatto, il diritto di partecipazione
delle associazioni che doveva essere scontato non sempre veniva riconosciuto
e furono necessarie fatica e insistenza perchè il CIF fosse accettato
nelle consulte e nei consultori.
- Un’azione svolta al fine di preparare le aderenti alla partecipazione.
Furono organizzati conversazioni sul regolamento delle circoscrizioni, sulla
condizione femminile e la partecipazione,sul funzionamento delle U.S.S.L.
e sugli organi collegiali della scuola.
Un secondo periodo, più recente fu nei primi anni del ’90 quando
fu emanata la legge 142 sull’ordinamento delle autonomie locali.
Anche in quegli anni la metodologia fu analoga:
- Il CIF, con altre associazioni partecipò alle consultazioni per la
stesura dello Statuto per la città di Roma appoggiando fortemente la
valorizzazione degli organismi sociali presenti sul territorio e gli organismi
di partecipazione dei cittadini e dei cittadini associati
- Contemporaneamente ci si è posto il problema della preparazione delle
aderenti con lo svolgimento di due corsi “Agire nel sociale” nel
’92 e nel ’93 dove si è cercato di approfondire la conoscenza
dei problemi concreti del territorio e la scelta delle strategie più
adatte per attivarsi ed intervenire per la loro soluzione. Tutto ciò
sotto l’aspetto normativo, sociologico e sotto l’aspetto delle
tecniche di comunicazione.
Attualmente, in occasione della legge quadro 328/2000 e il conseguente Piano
Regolatore del Sociale il CIF di Roma ha, ancora una volta, svolto un’azione
di formazione per le aderenti con iniziative di studio della legge per individuare
gli spazi di partecipazione e le iniziative atte a portare il proprio contributo
per la realizzazione di un tessuto sociale più a misura d’uomo.
Lo studio del documento ha suggerito di porre il Piano Regolatore Sociale
al centro dell’attività nell’anno sociale nell’ambito
dei gruppi territoriali. L’attività ha dato origine all’ideazione
e alla redazione di progetti di studio e di analisi dei bisogni della popolazione
dei Municipi di appartenenza e alla ricerca di eventuali proposte di possibili
interventi locali.
In particolare, in un apposito convegno, svoltosi il 07/03/2003, nella sala
Igea dell’Istuto dell’Enciclopedia Italiana, a cui hanno partecipato
anche l’ on. Raffaela Milano, Assessore alle Politiche Sociali e della
Salute del Comune di Roma, e l’on. Mariella Gramaglia, Assessore alla
Semplificazione e alle Pari Opportunità sono stati presentati tre progetti
:
“Affido e nuove forme di solidarietà: per una cultura dell’accoglienza”
nel II municipio
“Spazio giovani” nel VIII Municipio
“Giovani tra musica e cinema” nel XVII Municipio
Una iniziativa
profetica del CIF è stata quella del 1978, in cui per la prima volta,
l’8 marzo, giornata della donna, ha visto la presenza delle donne di
ispirazione cristiana.
Fu la prima di tante altre giornate che ancora proseguono.
Ricordiamo alcuni temi affrontati
1978 – La donna contro ogni violenza, operatrice di pace
1981 – La donna nella famiglia comunità per una società
umana
1983 – L’identità della donna in una società che
cambia
1984 – Insieme progettiamo il futuro
1985 – Le donne per la riconciliazione
1986 – Donne e progetto per la città che cambia
1987 – Democrazia: valori, scelta, stile per ogni donna
1988 – L’impegno della donna nella Chiesa e nella società
alle soglie del 2000
1989 – Le donne per l’Europa dei cittadini
1990 – La funzione sociale e religiosa della donna di Roma nel quadro
del sinodo Diocesano
1993 – Donne, evangelizzazione e solidarietà: un rinnovato impegno
per la città di Roma
1994 – La donna per una famiglia costruttrice di pace
1995 – Donna educatrice alla pace- le sfide della bioetica
2001 – Donna e donne del terzo millennio
2002 – Donna tra famiglia e società
2003 – “Il CIF per la città di Roma” – L’impegno
delle donne alla luce del Piano Regolatore del Sociale
2004 – “La santità nel quotidiano” – dalla
vita delle donne un impegno e una proposta per tutti
In questi ultimi anni il CIF di Roma ha organizzato e gestito Centri Ricreativi
estivi in collaborazione con il Comune di Roma.
Continua a gestire servizi di pre-scuola e centri estivi presso alcune scuole
elementari
Ha attivato corsi di pianoforte e pittura presso la scuola Principe di Piemonte
di Roma
Ha organizzato cicli di visite guidate con “itinerari al femminile”:
una iniziativa volta a coniugare la visita ad una Chiesa di particolare rilevanza
artistica con la presentazione storico - biografica della figura di una donna.
In ambito ecclesiale
il CIF di Roma ha sempre partecipato e partecipa attivamente a tutte le iniziative
della Diocesi.
È tuttora presente con una sua rappresentante nella Consulta delle
Aggregazioni Laicali e nel Consiglio Pastorale.
Organizza sistematicamente corsi di formazione spirituale per le sue aderenti
anche con l’aiuto e l’impegno del Consulente Ecclesiastico.
Vuoi saperne di
più?
Consulta l’Archivio storico del CIF di Roma presso la sede comunale
di via della Pigna 13/a
Oppure il libro “Futuro Donne & Storia” di Maddalena Avignoni
(presidente del CIF di Roma dal 1972 al 1997